DOM
19
AGO

AREA TALK



11:00
#SERVIZI PER IL LAVORO
Relatori: ADMIN MESHAREA

La domanda e l’offerta di lavoro sono due realtà che spesso non s’incontrano. La testimonianza di questo fenomeno è sia dalle notizie di imprenditori che non trovano persone da assumere, sia di persone che cercano un impiego senza risultati. I dati Istat ci danno una lettura di questa situazione. Nonostante nel primo trimestre del 2018 venga rilevata un’ulteriore crescita rispetto agli anni precedenti il dato di occupazione si attesta al 58,4%. Con questo risultato negativo l’Italia si posiziona tra gli ultimi paesi in Europa; primeggiano Islanda, Inghilterra, Germania e Francia con una media dal 80% al 70%. L’interpretazione di questi dati è varia: alcuni accusano i giovani di mancanza di sacrificio, come testimonia la crescita dei dipendenti ultracinquantenni rispetto ai ventenni. Altri, come il Fatto Quotidiano, accusano la poca efficacia delle politiche per la promozione del mercato del lavoro. Altri ancora indicano la classe dirigente come sfruttatrice dei lavoratori. Esistono molte realtà che impegnano le loro risorse nell’aiuto alle imprese e promuovono l’impiego: piani sovranazionali come Fondo Sociale Europeo, servizi nazionali tra cui i Centri di Impiego e società private definite come Agenzie per il Lavoro. Alcune di queste come Randstad e Manpower diramano le proprie attività su tutto il territorio italiano proponendo un ampio ventaglio di possibilità. Quali sono gli interventi messi in atto dai Servizi per l’impiego? I più significativi sono: promuovere l’occupazione nel proprio territorio di competenza, favorire il rientro nel mercato del lavoro di persone espulse, agevolare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, avvicinare la domanda e l’offerta. Le iniziative si rivolgono con maggiore attenzione ai soggetti che si trovano in situazione di particolare debolezza e alle donne, il cui tasso di disoccupazione è sempre più elevato rispetto a quello maschile. Le realtà interinali propongono interventi con un percorso che parte dall’orientamento e si snoda in passaggi obbligati. L’iter è composto dalla creazione di un curriculum, dalla scrittura di una o più lettere motivazionali, l’organizzazione del proprio piano di ricerca e la preparazione per i colloqui di lavoro. Queste reti per la ricerca dell’occupazione influiscono al rilancio dell’economia italiana e non? L’ipotesi degli organizzatori di Mesharea è di favorire la sussidiarietà rispetto all’assistenzialismo, che grava su stato ed imprese, e al darwinismo sociale, che predica una lotta sicuramente deleteria per le fasce più deboli. Il compito di questa sfida è sia dei singoli, che con il loro impegno quotidiano sono protagonisti del mondo del lavoro; sia della comunità, la quale ha il compito di creare protezione per fasce deboli e reti per il rilancio dell’impresa. Questa giornata vuole affrontare le opportunità dei servizi per il lavoro, non come attività passive, ma come il vero motore di una ripartenza del singolo lavoratore e una presa di coscienza del bene comune. Dai ragazzini del Rione Sanità agli imprenditori in cerca di nuove opportunità nel mezzogiorno, da una riflessione sulla buona politica ad una lezione di soft skills: il fulcro degli incontri è generare opportunità. SCOPRI DI PIÚ


12:20
PRESENTAZIONE DELLA GIORNATA
Relatori: Massimo Ferlini

Breve presentazione della giornata e della tematica "Servizi per il lavoro" SCOPRI DI PIÚ


12:40
Strategie macroregionali e prospettive di lavoro europee
Relatori: Stefano Agosta

L’esperienza dell’ultimo decennio ha dimostrato la crescente importanza che, a livello europeo, hanno assunto le strategie macroregionali quale occasione per gli Stati membri di sviluppo socio-economico e creazione di nuovi posti di lavoro. Dopo una breve introduzione sulle precedenti strategie europee (es. EUSBSR, EUSDR, EUSAIR e EUSALP), il presente intervento si concentrerà quindi sulle potenzialità che una nuova strategia – come quella della Macroregione del Mediterraneo Occidentale – potrebbe per il futuro avere in termini di rilancio economico, sociale e lavorativo per il nostro paese e, in particolare, per il Mezzogiorno d’Italia. SCOPRI DI PIÚ

13:00
Costruire benessere aziendale grazie ad un' App
Relatori: GIANMARCO GUERRINI

La soddisfazione del lavoratore non può considerarsi una chimera, una mera prerogativa solo di realtà aziendali particolarmente illuminate. ll fattore umano, con i suoi bisogni e le sue legittime aspirazioni, deve tornare al centro delle strategie aziendali e deve farlo sfruttando i benefici che le nuove tecnologie offrono. Il benessere del lavoratore deve essere la "testata d'angolo" da cui ripartire per costruire una società giusta. SCOPRI DI PIÚ

13:20
Interventi Politica Attiva finanziati da Forma.Temp
Relatori: Massimo Campomaggiore

Argomento: Descrizione sintetica del Fondo bilaterale Forma.Temp, numero di corsi e tipologie formative finanziate. Cenni sulla normativa del Fondo. Il ruolo degli enti di formazione. SCOPRI DI PIÚ

13:40
Impiego pubblico, codici di comportamento e whistleblower
Relatori: Fabrizio Tigano

L'intervento mira ad esaminare le più recenti evoluzioni del rapporto di lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche alla luce di alcune significative misure anticorruttive indotte dalla legge n. 190/2012 nel Testo unico degli impiegati dello Stato (d. lgs. n. 165/2001). Muovendo dai valori costituzionali sottesi, si procederà all'esame dei principi posti dai Codici di comportamento ed, in particolare, della disciplina concernente la segnalazione degli illeciti all'interno degli uffici pubblici da parte degli stessi funzionari e dirigenti, emanata sulla scorta delle linee guida ANAC. Lo scopo è quello di comprendere ed analizzare i "nuovi" comportamenti "esigibili" nell'ambito della esplicazione del rapporto di lavoro pubblico ed, in ultima analisi, verificare fino a che punto i valori dell'etica possano trovare spazio nell'azione amministrativa in funzione anticorruttiva. SCOPRI DI PIÚ

14:00
La distinzione tra funzioni di indirizzo politico e di gestione
Relatori: pietro luigi matta

Il d.lgs. 165/01 ss.mm.ii attribuisce agli organi di governo l’indirizzo politico-amministrativo. E’ l’ordinamento stesso che introduce una tendenziale distinzione tra politica e amministrazione, in occasione della disciplina dell’organizzazione del lavoro presso le pubbliche amministrazioni, (d.lgs. 165/01), disciplina che mira a delimitare le attribuzioni della componente politica dell’amministrazione rispetto alla componente burocratica che agisce in modo imparziale ed efficiente, attuando concretamente gli obiettivi prefissati. Gli organi politici possono controllare e indirizzare il livello più alto dell’amministrazione, la dirigenza, soltanto utilizzando gli strumenti di cui la d.lgs. 165/01, quali prefissione degli obiettivi e verifica dei risultati. La legge configura in alcuni casi la sussistenza di uno stretto vincolo fiduciario tra organo politico e vertice dirigenziale, tale che ad es. alcuni incarichi dirigenziali cessano decorsi 90 giorni dal voto sulla fiducia del nuovo esecutivo (c.d. spoil system) e in tali ipotesi la separazione tra politica e amministrazione risulta attenuata. Concrete refluenze del problematico rapporto tra politica ed amministrazione è costituito dalla questione della distinzione tra atti politici e atti amministrativi, essendo i primi sottratti al sindacato del giudice amministrativo, ponendosi al di fuori dell’area del principio di legalità. Tali atti, anche quando emanati dal governo, data la loro altissima discrezionalità e il carattere libero del loro fine, non ledono diritti soggettivi o interessi legittimi, situazioni alle quali l’ordinamento giuridico riconosce una tutela giurisdizionale. Esempio di atti politici: gli atti di iniziativa legislativa del governo. Diversi sono gli atti di alta amministrazione, caratterizzati da una amplissima discrezionalità, e considerati l’anello di collegamento tra indirizzo politico e attività amministrativa in senso stretto, soggetti alla legge e al sindacato giurisdizionale. Ora, quanto esposto consente di soffermarsi, al fine di realizzare un ambizioso programma di governo, sul ruolo di una pubblica amministrazione all’altezza della sfida: efficace, efficiente, trasparente. la P.A deve darsi obiettivi propri che si perseguono contestualmente ai programmi delle singole politiche e che sono obiettivi di efficienza ed efficacia e prerequisiti fondamentali affinché i cittadini possano percepire sensibilmente i risultati conseguiti dall’azione amministrativa, non solo in termini di numeri ma di impatto tangibile inteso anche come relazione con la P.A. Lavorare nella direzione dell’efficacia, dell’efficienza e della trasparenza significa lavorare sulle risorse e sull’organizzazione dell’Amministrazione rendendola una struttura snella e performante, risolvere le criticità e i problemi e raccogliere le professionalità, le competenze e le opportunità per trasformarle in risorse. E’ fondamentale agire “all’interno” dell’organizzazione amministrativa ma anche “verso l’esterno”, attraverso un circuito virtuoso di sinergie e relazioni che rendano facile il passaggio di informazioni, competenze e know how tra interno ed esterno della P.A. Pertanto, occorre un’Amministrazione idonea ad osservare e ascoltare i bisogni della collettività, in grado di dare risposte fattive e coerenti, di proporre opportunità e progettualità di lungo periodo, attraverso sperimentazioni e scambi con altre realtà e altri territori, mantenendo e consolidando la propria autorevolezza. SCOPRI DI PIÚ

14:20
7 numeri per capire il lavoro
Relatori: Giampaolo Montaletti

i numeri per capire mercato del lavoro in Italia, coì com'e, non come lo raccontano SCOPRI DI PIÚ

14:40
Scuola e azienda: un’alleanza possibile
Relatori: Caterina Colozzi

Avvicinarsi a un mestiere è sempre più difficile. La cultura in cui viviamo spesso sottovaluta l'incredibile valore dell'artigiano, di colui che sa prendere la materia e trasformarla in qualcos'altro, dandole forma. Un tempo c'erano le botteghe, il mestiere si tramandava di padre in figlio, oggi è necessario che l'azienda e la scuola si uniscano in questo compito. L'apprendistato di primo livello rappresenta lo strumento privilegiato per l’insegnamento di un mestiere e l’inserimento dei giovani all’interno del mondo lavorativo. Scuola e azienda devono collaborare, ascoltando le reciproche esigenze e cooperando per fornire gli strumenti migliori per la formazione degli artigiani del futuro. SCOPRI DI PIÚ



15:00
Oltre la Comunita: formazione e reinserimento lavorativo a San Patrignano
Relatori: LORENZO LUCIANI

La formazione professionale e il reinserimento sociale e lavorativo sono strumenti essenziali per il completamento e il superamento definitivo delle pregresse condizioni di tossicodipendenza ed emarginazione di una persona. San Patrignano li considera parte integrante della propria proposta riabilitativa. SCOPRI DI PIÚ


15:20
EVOLUZIONE TECNOLOGICA E RELAZIONI INDUSTRIALI
Relatori: LUCIANO MARCHIORI

Il futuro del lavoro è forse il problema più importante della società Italiana ed i manager e le organizzazioni sindacali possono dare un contributo decisivo per gestire la rivoluzione che è in atto, soprattutto per la forza del digitale e in particolare della automazione. Opportunità e rischi dovranno essere valutati e affrontati con un nuovo approccio al cambiamento, anche sotto il profilo del coinvolgimento del personale e la loro incentivazione. La azienda diverrà sempre più luogo e centro del confronto e vi è chi sostiene che il nuovo scenario della digitalizzazione spinta richieda delle soft skill, con capacità di dialogo,ascolto, motivazione e leadership. SCOPRI DI PIÚ

16:00
Cambiare tutto il lavoro per salvare l'uomo
Relatori: sergio luciano

Nessuno deve essere lasciato indietro, nella grande corsa al nuovo lavoro. Ma affinché ciò possa avvenire, occorre che tutto cambi, affinché tutto il meglio si salvi. Il motto del Gattopardo vivificato da una positività che cancella il fatalismo e si declina nell'impegno, nella solidarietà e nella buona politica: è solo così che si salverà il lavoro. SCOPRI DI PIÚ

16:20
Atlantide e IlSussidiario: reinventare il giornalismo, reinventarsi giornalisti
Relatori: ANTONIO QUAGLIO

La presentazione del numero monografico di Atlantide per Meeting 2018 e Mesharea è occasione per una testimonianza sul lavoro del giornalista in un settore caratterizzato da cambiamenti epocali nel mercato dell'informazione, nelle tecnologie produttive e nei linguaggi. Il caso IlSussidiario.net come risposta a una nuova domanda di giornalismo in Italia. SCOPRI DI PIÚ


17:00
LE POLITICHE ATTIVE PER IL LAVORO
Relatori: Massimo Ferlini , Alessandro Ramazza , Maurizio Del Conte , Claudio Durigon

Partecipano: Maurizio Del Conte, Presidente di ANPAL (Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro); Claudio Durigon, Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; Alessandro Ramazza, Presidente di Assolavoro. Introduce Massimo Ferlini, Presidente di Formaper. SCOPRI DI PIÚ



18:20
ECONOMIA SOCIALE E LAVORO
Relatori: Maria Teresa Marchetti

L’Economia sociale ha un ruolo ormai riconosciuto nella crescita e nel benessere dei territori, delle comunità e delle persone. La stessa ha dimostrato inoltre una capacità evidente di creare posti di lavoro e di mantenerli anche in periodi di crisi, caratteristica nota come ‘resilienza’ delle imprese sociali. Come avviene questo? Avviene oggi immettendo sul mercato, con le regole del mercato, attività di impresa di interesse generale e che perseguono finalità di utilità sociale, di recente rivalorizzate ed ampliate nella loro esplicitazione ed ambiti di intervento dalla nuova disciplina dell’impresa sociale. La capacità delle imprese sociali di coniugare l’economicità della gestione con il perseguimento del bene comune consente anche a giovani dotati di particolare talento e di un marcato interesse per i temi sociali di fare impresa nel rispetto dei propri ideali. La centralità del ruolo delle imprese sociali nel generare buona occupazione è stata riconosciuta da parte delle istituzioni anche con il recente stanziamento di fondi importanti per un nuovo intervento volto a rafforzare l’economia sociale che vede coinvolti il MISE, INVITALIA, CDP ed un pool di Banche finanziatrici accreditate e che riconosce peraltro l’affermazione di un principio avanzato quale la valutazione di impatto socio/ambientale ex ante dei progetti da finanziare. Tra gli obiettivi di ITALIA ECONOMIA SOCIALE e dei suoi interventi: la valorizzazione dei territori, ambientale e sociale, l’innovazione di comunità (es.: da ex industriale a polo di servizi), la inclusione anche lavorativa delle fragilità, i lavoratori svantaggiati che si organizzano e “si” fanno impresa. SCOPRI DI PIÚ

18:40
Rione Sanità: la logica della bellezza
Relatori: Antonio Loffredo

Racconterò la storia dei giovani del Rione Sanità di Napoli. Giovani che hanno deciso di attraversare il dolore, la rabbia, la paura, la violenza e di appropriarsi della loro diversità. Hanno imparato a giocare sul filo del paradosso. Giovani che hanno inventato una nuova matematica, che per moltiplicare divide. Racconterò dei loro “sogni di esagerata ambizione” che hanno accorpato chi salva a chi vuole essere salvato, annullando le differenze. Racconterà di come si sono attrezzati unendo le energie per generare, secondo i dettami della cooperazione. Di come si sono industriati per fondere le risorse allo scopo di creare ciò che mancava, seguendo i parametri della condivisione. Racconterò la storia di giovani che hanno immaginato modi inediti ed efficaci per riunirsi in maniera produttiva e prosociale, radunandosi per servire, nel rispetto dello spirito più profondo ed autentico della comunione. Giovani che hanno saputo rinnovare il patto di fratellanza secondo il quale c’è sempre un modo di stare, di fare, di essere insieme. Parlerò delle loro sperimentazioni, delle nuove forme di economia capaci di generare sui territori capitali e coesione sociale. Di un’economia e di un lavoro che si nutrono degli elementi distintivi di un territorio e che sono capaci di porre come vincolo, alla logica di massimizzazione del profitto, la logica della Bellezza, dell’Estetica e quindi dell’Etica. SCOPRI DI PIÚ

19:00
Le soft skills sono le nuove hard skills
Relatori: Luca Brambilla

in un mondo in evoluzione occorre attrezzarsi di soft skills, cioè abitudini comportamentali, adatte a superare ostacoli nuovi ed imprevedibili. La tecnologia più importante su cui investire? L'uomo. SCOPRI DI PIÚ

21:00
Dal caos all'ordine: direzione d'orchestra e Leadership
Relatori: Diego Montrone

Davanti a tutta quella confusione, si fa un gesto piccolissimo e improvvisamente dal caos passiamo all'ordine e il rumore diventa musica... Nessuna magia, il direttore d'orchestra è un leader con un compito: guidare il gruppo di lavoro lungo in un progetto. SCOPRI DI PIÚ