MER
22
AGO

AREA TALK



11:00
#ESPERIENZA DI LAVORO NELLE IMPRESE
Relatori: ADMIN MESHAREA

Aldous Huxley, autore di libri fantastici, scriveva che nella vita reale non c’è alcun “uomo medio”, le statistiche e i numeri sono indicatori più o meno capaci di restituire a chi li legge uno scenario reale. Gli statistici provano comunque a parametrizzare la qualità della vita all’interno dei luoghi di lavoro. Nel 2017 il governo italiano inserisce nel suo annuale “Documento di economia e finanza” 12 indicatori di Benessere, tra questi ci sono voci come: speranza di vita in buona salute alla nascita, eccesso di peso e indice di efficienza della giustizia civile. Questi indicatori non pretendono di racchiudere la complessità della tematica, è inevitabile infatti che sfuggano nuove idee e nuove forme d’impiego per chi desidera una carriera che non si riduca all’impresa o alla startup. Molte di queste nascono dalla rivoluzione del web cavalcata in particolare dai nativi digitali. Un esempio sono gli youtuber, creatori di video sull’omonima piattaforma, che incarnano una nuova figura d’imprenditore di sé stessi. Un’altra novità è l’alternanza scuola-lavoro, ormai in vigore da tre anni, che integra nuove forme di orientamento per i giovani e la necessità delle aziende di considerare idee innovative per il proprio business. Figlie di una mentalità che cambia sono anche le trasferte all’estero, la creazione di comunità digitali, gli orari flessibili e l’aggiornamento formativo in azienda. La tematica delle esperienze di lavoro non è da affrontare con numeri e dati statistici, ma con le storie che testimoniano un cambiamento. Le generazioni passate ritenevano che il miglioramento di un’esperienza lavorativa riguardasse i benefit, invece i ragazzi che entrano nelle imprese esaltano l’essere protagonisti della propria vita come valore principale. Il modificarsi di questa mentalità e l’innestarsi nella società di nuovi paradigmi conduce ad una trasformazione che genera nuovi scenari per l’occupazione. Lo scontro generazionale a cui si assiste oggi ha la forma descritta da Alessandro Baricco nel saggio “I Barbari”, per l’autore i nativi digitali sono una mutazione per i quali l’esperienza ha una forma di stringa, di sequenza, di traiettoria: implica un movimento che inanella punti diversi nello spazio del reale. Ovvero, non è più il guadagno il metro del proprio impiego, ma anche la possibilità di un percorso umano e professionale in continua evoluzione. Oltre ai ragazzi sono molte le aziende affascinate da questo cambio di mentalità; ad esempio Google, che permette ai propri dipendenti di utilizzare una mezza giornata settimanale per portare avanti progetti personali da condividere con la società. Un altro esempio sono le società in cui i dipendenti partecipano alle decisioni e agli utili; questa operazione, chiamata Workers Buyout, ha aiutato la ripresa di molte aziende e ha ridisegnato l’impegno degli stessi dipendenti. Il caso emblematico di Breslab riassume la storia di molte altre realtà, l’azienda rinasce da un industria ceramica fallita: il successo dell’operazione da oggi lavoro a 80 persone di cui 55 sono soci. Questa giornata è caratterizzata da talk che testimoniano storie che escono dagli schemi comuni. Liberi professionisti, impiegati e imprenditori che hanno affrontato scelte e nuovi scenari raccontano la propria esperienza umana e lavorativa. La credenza degli statistici nell’estistenza dell’“uomo medio”, una figura passiva e indistinta, è errata: esistono le persone. Mesharea vuole promuovere la spinta creativa e proattiva dei singoli volta a sostenere progetti generativi. SCOPRI DI PIÚ


11:20
PRESENTAZIONE DELLA GIORNATA
Relatori: Massimo Ferlini

Breve presentazione della giornata e della tematica " Esperienza di lavoro nelle imprese" SCOPRI DI PIÚ


11:30
Cinque errori da non fare a colloquio
Relatori: ADMIN MESHAREA

Forti della convinzione che l'apprendimento avvenga anche e talvolta soprattutto per differenziazione, passeremo in rassegna i principali errori commessi durante l'iter di selezione per stimolare quei comportamenti vincenti accennati nel modulo "cercare un lavoro è un lavoro SCOPRI DI PIÚ



11:40
Scuola e lavoro. Andata e ritorno.
Relatori: Michele Faldi

A tre anni dalla sua introduzione si può cominciare a fare un bilancio dell’attuazione dell’alternanza scuola-lavoro. Se l’alternanza - come innovativa metodologia didattica - è pensata per avvicinare i giovani al mondo del lavoro e per meglio orientarli, risulta decisivo il coinvolgimento, oltre che delle scuole, anche delle imprese e delle reti territoriali in una co-progettazione formativa che sia efficace. L’esperienza dell’Università Cattolica va in questa direzione già dal 2015, attraverso partnership con scuole per ospitare studenti, favorendone il preciso matching tra esigenze e interessi, l’attenzione ai contenuti, la flessibilità dei percorsi, la condivisione degli obiettivi e degli strumenti. I docenti hanno trovato nell’ateneo un partner attento, gli studenti hanno trovato strutture formative accoglienti e c’è stata la possibilità di coinvolgimento in una relazione che è diventata una vera e propria impresa educativa. SCOPRI DI PIÚ

12:00
La maternità come colpa. Il lavoro e la maternità negata nell’Italia in estinzione
Relatori: Roberto Brazzale

Il nostro paese è un inferno per le donne e le giovani famiglie. La maternità è ancora vissuta come colpa e ostacolo al lavoro. La cultura diffusa e la legislazione che ne è specchio sono sempre più ostili alla procreazione e rifiutano di adottare modelli virtuosi che in paesi molto vicini hanno cambiato profondamente il volto della società, restituendole speranza. Decenni di strapotere sindacale hanno portato alla creazione di enormi privilegi a favore degli anziani e di intere categorie di lavoratori, dimenticando completamente la donna madre. La maternità è considerata come ostacolo alla emancipazione della donna e pertanto rimossa o negata. La buona notizia è che non c’è bisogno ne’ dei sindacati ne’ dello stato e le singole imprese possono adottare misure a favore della maternità senza alcuna intermediazione: l’esperienza felice della Brazzale spa e del suo "Baby Bonus”. SCOPRI DI PIÚ

12:20
Formazione per il lavoro nelle carceri.
Relatori: silvio di gregorio

Le parole di San Giovanni Paolo II ben riassumono il tema della Giustizia e dell’esecuzione penale: “non c’è pace senza Giustizia, ma non c’è Giustizia senza Misericordia”. La Costituzione dispone che le pene debbano tendere alla rieducazione del condannato o meglio ad un suo cambiamento interiore che ne consenta il reingresso a pieno titolo nella società civile. Il percorso interiore che ogni condannato deve compiere ha bisogno di stimoli, esempi positivi da emulare, umana solidarietà e l’indicazione di una possibile strada del reinserimento che lo valorizzi come persona e ne sostenga la dignità. Da questo punto di vista la formazione professionale, l’acquisizione di competenze lavorative e l’attività lavorativa stessa sono il fulcro della sua redenzione sociale. Contrastano l’ozio, la depressione, la maturazione del senso di inutilità, il degrado della persona, la disperazione conseguente anche il fatto di non avere nessuna copertura per fronteggiare il costo della vita. Favoriscono al contrario l’autostima, il senso di legalità, la motivazione, la fiducia in se stessi e quella degli altri, la soluzione di parte di certi problemi che riguardano l’intera società civile e quindi anche dei nostri, con la convinzione che promuovere la solidarietà in tema di lavoro, non vuole assolutamente dire rinunciare all’efficienza e ai canoni di una sana economia. La società civile deve sentirsi pienamente coinvolta e parte attiva di questo delicato processo di cambiamento offrendo all’uomo, ancorché detenuto, l’occasione per riscattare se stesso, adoperarsi a favore delle vittime dei reati e “contribuire al progresso materiale o spirituale della società” (art 4 Cost). L’accoglienza e la disponibilità a farsi carico del reinserimento delle persone condannate deve essere un comune sentire di ogni cittadino e delle istituzioni per creare un ponte che consenta di rimuovere quanto sia di “ostacolo al pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese” (art 3 Cost). A ben vedere tale approccio è l’unico ad offrire le migliori chance per contrastare efficacemente il senso di insicurezza che oggi attanaglia la società civile e per mettere in atto le più efficaci strategie di prevenzione sociale. SCOPRI DI PIÚ

12:40
Formazione per il lavoro nelle carceri
Relatori: Melania Rizzoli

L'assessore regionale illustrerà le politiche lombarde finalizzate al reinserimento lavorativo e sociale dei detenuti. Fondamentali infine, per aumentare l'efficacia, le attività formative a sostegno del personale dell'amministrazione penitenziaria. SCOPRI DI PIÚ


13:00
A cosa servono i Centri per l’Impiego?
Relatori: Tiziano Barone

I Centri per l’Impiego sono tornati attuali a partire dal dibattito sul reddito di cittadinanza e si parla di un loro rafforzamento. Nel dibattito corrente non c’è una adeguata conoscenza sui compiti e servizi che ogni giorno svolgono. Proviamo ad evidenziare punti forti e deboli di questa infrastruttura organizzativa che ha lo scopo di assistere i disoccupati nella strada per la partecipazione alle politiche e l’attivazione al lavoro. SCOPRI DI PIÚ

13:00
ANPAL e il Piano di rafforzamento dei servizi e delle misure di politica attiva del lavoro: Agenzie del lavoro regionali a confronto
Relatori: ADMIN MESHAREA

Il seminario ha l’obiettivo di presentare il “Piano di rafforzamento dei servizi e delle misure di politica attiva del lavoro”, volto a rafforzare e rendere più efficaci le politiche attive del lavoro attraverso azioni di sistema e progetti trasversali, anche di tipo sperimentale e innovativo. Il piano è caratterizzato da una governance multilivello, con l’attuazione affidata alle Regioni e il coordinamento di ANPAL. Il seminario prevede una presentazione generale, che fornisce l’inquadramento complessivo del piano, affiancata e completata dalle testimonianze di attuazione nel territorio (Basilicata, Sardegna, Veneto). Relatori: Alessandro Lepidini – ANPAL Antonio Fiore – Regione Basilicata LAB Massimo Temussi – Regione Sardegna ASPAL Tiziano Barone – Regione Veneto VenetoLavoro SCOPRI DI PIÚ



13:20
Nell'immobiliare: agenti e investitori
Relatori: uberto visconti di massino

Oltre 20 anni di esperienza professionale permettono di raccontare in forma critica e divertita quali sono le diverse realtà operanti nel settore immobiliare, o real estate e quali sono le tendenze attuali e prossime SCOPRI DI PIÚ

13:40
Diventa protagonista del tuo futuro con i corsi Form&GO
Relatori: Renato Baratta

Il sistema della formazione nel settore della somministrazione di lavoro:3783 cvorsi gratuiti tra cui scegliere nel catalogo Form&GO: istruzioni per l'uso SCOPRI DI PIÚ



14:00
Il lavoro che c'è!
Relatori: Alessandro Vagnozzi

La disoccupazione giovanile è ancora troppo alta rispetto ad altri paesi europei, nonostante questo in certi settori è difficile trovate persone qualificate. Quali sono i lavori e le professioni sulle quali poter investire il proprio tempo? SCOPRI DI PIÚ

14:20
Crederci, costruire, condividere: la mie esperienza di impresa
Relatori: Jari Ognibeni

Oggi sembra che il mondo si divida tra imprenditori, startup e tutto il resto: ma i protagonisti però restano sempre le persone. Capire le esigenze e costruire soluzioni ai nuovi problemi emergenti è la missione più critica di un imprenditore. Io vi racconterò la mia esperienza di impresa e la sfida continua per costruire soluzioni e prodotti utili alle persone. SCOPRI DI PIÚ



14:30
L’employability nel mercato attuale
Relatori: Sara Portolano , Diego Vitiello

non più un concetto statico.Il mercato del lavoro: cosa sta cambiando?; risultare impiegabili nel tempo: la vera sfida nell’era dell’industry 4.0; cambiamento subito vs cambiamento agito; le transizioni di carriera Interne: cosa sono e come guidarle? SCOPRI DI PIÚ



14:40
Come si costruisce una community?
Relatori: Chiara Brughera

Cosa significa essere un community manager e qual è il valore del networking nelle relazioni professionali e personali. SCOPRI DI PIÚ

15:00
SUD, GIOVANI E LAVORO
Relatori: Filippo Santoro , Paolo Maninchedda , Antonio Saladino , Nello Musumeci

Partecipano Paolo Maninchedda, Già Assessore ai Lavori Pubblici della Regione Sardegna; Nello Musumeci, Presidente Regione Siciliana; S. Ecc. Mons. Filippo Santoro, Arcivescovo di Taranto. Introduce Antonio Saladino, Imprenditore. SCOPRI DI PIÚ



16:20
Allenarsi per il futuro
Relatori: Marco Ceresa , Lucia Zambon , Stefano Paganini , Pino Maddaloni , Mara Santangelo , Marco Mordente

Il progetto è stato sviluppato da Bosch, fornitore leader e globale di tecnologie e servizi, e Randstad, secondo operatore al mondo nelle risorse umane, con l’obiettivo di contrastare la disoccupazione giovanile e prevenire il fenomeno dei NEET (Not in Employment, Education or Training). Attraverso la metafora dello sport, orientiamo i giovani al loro futuro e offriamo opportunità di alternanza scuola - lavoro: Passione, Impegno, Responsabilità e soprattutto «Allenamento» sono i principali valori trasmessi da testimonial sportivi di fama internazionale (i nostri EducaAllenatori) che ci accompagnano in questa esperienza. Ti aspettiamo con i nostri Campioni, carico di entusiasmo e pronto ad allenarti con noi! Programma: ore 16.20: Apertura e saluti a cura di Marco Ceresa (Amministratore Delegato di Randstad Italia). Presentazione del progetto Allenarsi per il Futuro a cura di Lucia Zambon (Unit Manager Randstad Italia) e Stefano Paganini (Account Manager formazione tecnologica Bosch). a seguire: Intervento di Pino Maddaloni Intervento di Mara Santangelo Intervento di Marco Mordente Quiz finale + Selfie SCOPRI DI PIÚ



17:40
Oltrepassare i propri confini
Relatori: Laura Corazzi

Uscire dai confini fisici e psicologici, rispettivamente, del nostro paese e della nostra comfort zone ci aiuta a capire chi siamo, cosa vogliamo e a sviluppare un sesto senso molto utile per la nostra vita professionale e non solo. SCOPRI DI PIÚ

18:00
Lavorare in un’azienda di Stato: le persone al centro.
Relatori: Andrea Péruzy

Acquirente Unico è la società di Stato che garantisce la fornitura di energia elettrica a circa 21 milioni di consumatori domestici e piccole imprese che non hanno scelto il mercato libero. Con l’evoluzione dei settori di riferimento, la Legge ha affidato ad Acquirente Unico ulteriori attività a supporto del corretto funzionamento dei mercati energetici: la gestione del Sistema Informativo Integrato e dello Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente, e l’acquisizione e la detenzione delle scorte strategiche nazionali di prodotti petroliferi attraverso l’OCSIT. Essere un’azienda pubblica significa anche mettere le persone al centro, assicurando ai cittadini la fornitura di servizi essenziali per il soddisfacimento dei bisogni primari e di adeguati standard di vita. Per Acquirente Unico la valorizzazione delle competenze, aspirazioni e sensibilità degli uomini e delle donne che lavorano in azienda è un aspetto fondamentale per permettere alla Società di evolvere assieme ai mercati nei quali opera per realizzare la propria missione. SCOPRI DI PIÚ

18:20
Le nuove Tutele del lavoro: l'esperienza della FeLSA CISL
Relatori: Mattia Pirulli

La FeLSA CISL è la federazione della CISL che rappresenta i Lavoratori Somministrati, autonomi e atipici. La sfida della CISL attraverso la FeLSA è stata quella di rappresentare i lavoratori anche nella temporaneità così che un'occasione di lavoro seppur limtata nel tempo non sia considerata una condanna ma una opportunità. Per fare questo occorre innanzitutto che la flessibilità venga contrattata. Oltre alle classiche tutele costruite in particolare nell'ambito del lavoro in somministrazione, l'ultima frontiera è quella di dare continuità associativa anche nelle fasi di non lavoro, supportando la ricollocazione: in questo l'esperienza del nostro sportello di accompagnamento al lavoro vuole essere uno strumento educativo per stare in modo maturo e intelligente all'interno delle transizione occupazionali, al fine dei sostenere l'occupabilità delle persone attraverso diveri strumenti. SCOPRI DI PIÚ

18:40
Il lavoro nelle multinazionali: opportunità o alienazione?
Relatori: Stefano Sala

L’intervento si prefigge di raccontare quali sono i fattori che rendono il lavoro nelle multinaionali un’opportunità di crescita personale e professionale verso quelli che invece lo rendono una fatica intollerabile. SCOPRI DI PIÚ

19:00
Una donna, la gente, un brand: una azienda
Relatori: Cristiana Tadei , Marco Aluigi

La testimonianza professionale e umana di Cristiana Tadei, brand manager Calliope: dalla decisione, dopo l'università, di impegnarsi nell'azienda d'abbigliamento del padre, il gruppo Teddy, fino alla sfida della guida del marchio Calliope, oltretutto in uno dei mercati al giorno d'oggi più competivi come quello del fast fashion. E fare tutto questo investendo tutto sulla passione e sulle competenze dei propri collaboratori. SCOPRI DI PIÚ


19:00
LavoRAS
Relatori: ADMIN MESHAREA

il Programma integrato per sviluppare le opportunità di inserimento lavorativo dei giovani e dei disoccupati sardi. SCOPRI DI PIÚ



21:00
CALCIO: DI TUTTO E UN PO’
Relatori: matteo campodonico

Tutto il calcio del mondo in un click: Come nasce e come funziona Wyscout, la piattaforma digitale che ha cambiato in tutto il mondo il modo di fare calciomercato. La bella storia di un’azienda italiana. SCOPRI DI PIÚ