VEN
24
AGO

AREA TALK



11:00
#NUOVI LAVORI
Relatori: ADMIN MESHAREA

Fino al 1800 la popolazione è prevalentemente agricola, a stretto legame con la terra; con il trasferimento in massa nelle città si consolidano figure come l’imprenditore e l’operaio. Entrambi figli della prima rivoluzione industriale il cui padre fu il vapore. Si parla di James Watt e della prima rivoluzione industriale. L’elettricità segna la seconda rivoluzione, i beni di consumo iniziano a essere accessibili a tutti, la macchina si automatizza, lo spazio si accorcia, l’economia si stabilizza e il lavoro inizia a specializzarsi. Poi viene la terza, non meno di quaranta anni fa: computer, cellulari e internet. Professioni come il web designer, il programmatore e il social media manager sono sempre più frequenti. Oggi il lavoro è in costante cambiamento, perché i bisogni lo sono. Nascono nuove professioni come il Community Manager, il cui compito è amministrare e gestire le community negli spazi di lavoro e sulle piattaforme digitali. Oppure il Digital Strategist, il cui compito è la preparazione di strategie di promozione ascoltando ed interpretando la rete. Un ulteriore esempio è il Digital Crisis Manager, capace di gestire la reputazione digitale in periodi di crisi del brand. Il mercato si specializza e lo spazio si smaterializza, è possibile essere ovunque nel mondo e lavorare nello stesso momento. Ne sono un esempio i nomadi digitali, freelancer e costanti turisti del mondo. Non solo i nuovi, anche i vecchi lavori cambiano. L’ingegnere ora usa i Cobot, bracci meccanici in grado riprodurre movimenti umani, nati per maneggiare metalli incandescenti o materiali radioattivi. Gli architetti diventano modellatori 3D, in grado di ricostruire interi palazzi con i loro interni fino a riprodurne una versione per la realtà aumentata. Altri lavori sono in costante diminuzione, a causa di servizi come Airbnb, che offre la possibilità di lasciare in affitto la propria casa, mentre Uber consente di diventare tassisti occasionali. Antoine Lavoisier nel 1800 disse: “Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”, le tecnologie e le scoperte, fulcro delle rivoluzioni non si arrestano. Ad oggi, forse con una punta di presunzione, si parla di quarta rivoluzione industriale. Sono quattro gli ambiti definiti come il pilastro del cambiamento. Il primo è la produzione digitale: torni, stampanti 3d e laser cutter. Queste permettono di oltrepassare i grandi macchinari industriali e i relativi costi, producendo oggetti fisici in tempi brevi e senza particolari sforzi di progettazione. La quarta rivoluzione può essere sintetizzata con la parola Ecosistema: la macchina, collegata ad altre macchine, diventa in grado di modificare se stessa, elaborare, apprendere e comunicare rispetto a cosa succede nel mondo. Nel futuro l’uomo avrà poco spazio nelle fabbriche e sarà anche a repentaglio la nostra permanenza negli uffici. Torneremo più a contatto con la campagna come avveniva prima di James Watt? Questa ed altre speculazioni sono discusse in ambito accademico. Sicuramente non c’è nulla di preoccupante nell’innovazione, basta essere pronti ad accettarla e a mutare insieme ad essa. SCOPRI DI PIÚ


11:10
PRESENTAZIONE DELLA GIORNATA
Relatori: Marco Saporiti

Breve presentazione della giornata e della tematica " Nuovi Lavori" SCOPRI DI PIÚ


11:30
Nuove aziende e nuove profession


12:00
Realtà Aumentata. Il futuro che ci aspetta.
Relatori: Donato De Ieso

Sui libri di Storia e nel corso degli ultimi decenni abbiamo visto come il susseguirsi di piccole innovazioni tecnologiche abbiano reso la vita dei nostri giorni, un’esperienza da vivere in lungo, in largo e in “aumentata”. Da qui la necessità di riuscire a cogliere quelle sfaccettature nelle azioni quotidiane, creando soluzioni tecnologicamente applicabili e stimolanti. La realtà aumentata attraverso la camera come mezzo di comunicazione ci potrà comunicare informazioni e compiere azioni legate ai prodotti ed oggetti. Ora il telefono, in futuro semplici occhiali. Durante lo speech vedremo diversi use case sviluppati dalla dilium ed una panoramica sulle possibili implementazioni. ARe you ready? SCOPRI DI PIÚ

12:00
Aziende diverse, percorsi di carriera, benefit esclusivi
Relatori: Luca Soldi

tutti i vantaggi dello Staff Leasing SCOPRI DI PIÚ



12:20
Professione Droner
Relatori: Luca Mastroianni

La diffusione dei droni ha dato luogo allo sviluppo di notevoli applicazioni in diversi settori: dalle costruzioni all’intrattenimento, dalle assicurazioni alla pubblica sicurezza. Uno studio di PWC stima il mercato dei servizi con droni ha un valore potenziale di circa 127 miliardi di dollari. Si tratta di un nuovo mercato che richiede professionalità adeguate. Nell’intervento, affronteremo il ruolo del pilota di droni (o Droner), le relative opportunità di impiego e la formazione necessaria per coglierle. SCOPRI DI PIÚ

12:40
Trasformazione digitale del lavoro: digital mismatch e reskilling
Relatori: Roberto Rossi

Stiamo iniziando a vivere la quarta rivoluzione industriale, la produzione industriale sarà totalmente automatizzata e interconnessa e che e si basa su nuove grandi direttrici di sviluppo: blockchain, intelligenza aumentata, tecnologie mobili e robotica dei processi gestionali. Analizzeremo le macro tendenze che stanno influenzando il mercato del lavoro. Che tipo di impatto avranno sulla forza lavoro? Come le aziende si stanno preparando alla trasformazione? Il sistema paese e le istituzioni che tipo di ruolo potranno giocare? Dall’osservatorio privilegiato di Randstad Technologies, andremo a leggere le innovazioni in arrivo, e discutere di cosa sarà il lavoro nel prossimo futuro. SCOPRI DI PIÚ

13:00
Professione mobile editor
Relatori: Giorgio Baglio

Si guarda spesso al giornalismo come a una professione in via di estinzione. Centinaia di giovani escono ogni anno dai master e si ritrovano a fronteggiare un mercato editoriale asfittico, dove chi tenta davvero di innovare è visto come un marziano, mentre i giornali tradizionali continuano a perdere copie. Tuttavia, il terreno è fertile se si ha il coraggio sperimentare ed è sempre più cruciale il ruolo del giornalista per non essere manipolati dalla propaganda. SCOPRI DI PIÚ


13:00
"ANPAL PER I GIOVANI NEET


13:00
ANPAL PER I GIOVANI NEET
Relatori: ADMIN MESHAREA

Obiettivo del workshop è quello di promuovere e diffondere informazioni sulle opportunità offerte dal Fondo sociale europeo – Programma operativo nazionale Iniziativa occupazione giovani (Pon IOG) presso il pubblico dei giovani presenti al Meeting. Saranno presentati i seguenti progetti a titolarità Anpal: MEET THE NEET Manuela Robazza – Ciofs YES I START UP! Riccardo Maria Graziano – Ente nazionale microcredito SELFIEMPLOYMENT Daniela Patuzzi – Invitalia CRESCERE IN DIGITALE 2.0 Domenico Mauriello – Unioncamere ICT GIOVANI PROGRAMMATORI Angelo Sitran e Angelo Botta – Manpower Alessandro Paglialunga – Ismaco Introduce e modera: Rosanna Ricciardi, responsabile del Pon IOG Anpal Il workshop ha carattere di servizio. L’approccio sarà pertanto pratico e diretto a fornire indicazioni utili riguardo alle opportunità che i progetti Anpal offrono al pubblico dei Neet e alle modalità di partecipazione. Sarà incentivato il dialogo con il pubblico dando ampio spazio alle domande poste dai giovani. SCOPRI DI PIÚ



13:20
Data Science: come ci parlano i dati oggi?
Relatori: Alessandro Vaccarino

In un'epoca di rivoluzione digitale, la disponibilità di informazione sta assumendo dimensioni e complessità sempre crescenti: i social, le piattaforme di collaborazione e comunicazione, la costante connettività al web,... Tutto ciò che facciamo genera dati. Parallelamente, l'evoluzione tecnologica sta mettendo a disposizione capacità di elaborazione impensabili fino a pochi anni fa. E' possibile conciliare tutto ciò per estrarre informazioni che ci aiutino a capire meglio il mondo che ci circonda? Il web detiene la nuova forma di conoscenza comunitaria, è possibile raccoglierla ed analizzarla? Come? Il talk è una testimonianza del lavoro del Data Scientist: attività, sfide e competenze per dare contributo allo sviluppo di conoscenza in azienda. SCOPRI DI PIÚ

13:40
Homo tecnologicus
Relatori: Matteo Ordanini

L’Homo sapiens è il risultato di una evoluzione prima culturale che biologica e in questo senso il nostro rapporto con la tecnologia è ciò che caratterizza più di ogni altra cosa le attività umane. La crescita esponenziale delle tecnologie digitali accompagna l’uomo in una evoluzione sempre più accelerata e costringe le organizzazioni a confrontarsi con il cambiamento in modo repentino e a volte difficilmente governabile. Le aziende devono imparare a comprendere e gestire la trasformazione, sapendo coglierne le opportunità e prevenendone anche i potenziali rischi. Con questa intervento si propone un punto di vista antropologico per comprendere l’evoluzione tecnologica dell’uomo e generare spunti utili per portare una nuova consapevolezza e una predisposizione al cambiamento. Si declinano quindi concetti e metodologie di carattere generale per meglio adattarsi ad esso e per riconoscerne il valore. SCOPRI DI PIÚ



14:00
Il ‘nuovo lavoro’ di un neolaureato.
Relatori: Alberto Sperandio

Per la tematica nuovi lavori, un intervento puramente biografico, basato su cosa significa ‘fare un nuovo lavoro’. Da neolaureato, un anno di esperienza in un’azienda di automazione industriale mi ha portato a riflettere su come far coesistere due mondi apparentemente opposti, il web e l’industria. SCOPRI DI PIÚ

14:20
Da tesi a startup: diventare imprenditore
Relatori: Lorenzo Frangi

Springa è una startup di designer e ingegneri che sviluppa robot autonomi per la fabbricazione digitale. La nostra mission è permettere a tutti di essere creativi e di costruire grandi progetti, dovunque e senza limiti. Abbiamo iniziato questa avventura sviluppando Goliath CNC, la prima macchina utensile portatile e autonoma che sconvolge il modo in cui progettisti, artigiani e professionisti lavorano superfici piane. SCOPRI DI PIÚ

14:30
Trasformazione digitale del lavoro
Relatori: ADMIN MESHAREA

Digital mismatch e reskilling SCOPRI DI PIÚ



14:40
Vecchie e nuove professioni per lo sviluppo del terzo settore italiano
Relatori: Marco Grumo

L’intervento inquadra brevemente le vecchie e le nuove professioni necessarie per lo sviluppo del terzo settore italiano: un ambito della società e dell’economia sempre più rilevante chiamato a nuove sfide (anche culturali), peraltro anche alla luce della recente riforma del terzo settore e dell’impresa sociale. People management, strategia, fundraising, comunicazione e report esterni, controllo di gestione e controllo interno, gestione degli acquisti, amministrazione, social media sono solo alcuni degli ambiti in cui aumenterà notevolmente l’investimento nelle risorse umane, non solo delle grandi organizzazioni. Le risorse umane costituiranno la risorsa critica per lo sviluppo di tutte le organizzazioni del terzo settore, in qualunque ambito di attività. SCOPRI DI PIÚ



15:00
INNOVAZIONE E INDUSTRIA 4.0
Relatori: Alberto Sportoletti , Massimo Carboniero , NIcola D'erario

Partecipano: Massimo Carboniero, Presidente di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE (Costruttori italiani di macchine utensili); Nicola D’Erario, Capo Area Relazioni Industriali di Farmindustria. Introduce Alberto Sportoletti, CEO e Partner di Sernet Group, Docente di Management e Scelte Strategiche all’Università di Milano-Bicocca.. SCOPRI DI PIÚ

16:00
Assegno di ricollocazione e DIDonline: CPI e patronati a supporto delle politiche attive
Relatori: ADMIN MESHAREA

Il seminario ha l’obiettivo di presentare il ruolo di ANPAL nel sostenere e implementare le politiche attive del lavoro, e in particolare il supporto che CPI e patronati mettono a disposizione dei cittadini per l’accesso alle politiche e alle opportunità di inserimento e re-inserimento nel mercato del lavoro. Sono illustrati in particolare i servizi online a disposizione dei cittadini, come l’assegno di ricollocazione e la DIDonline. Viene poi approfondito il ruolo dei patronati nell’offrire sostegno, informazione e supporto alle persone per usufruire delle politiche attive. Una testimonianza è infine dedicata alle azioni svolte da Anpal Servizi a supporto dei Centri per l’impiego dell’Emilia Romagna, che erogano tali misure e servizi nel territorio della regione. Relatori: Martina Rosato – ANPAL Christian Perini – INAS Regione Trentino Chiara Crapulli – Anpal Servizi SCOPRI DI PIÚ



16:20
Come cambia il mestiere dell'ufficio stampa?
Relatori: Jessica Malfatto

Come sta cambiando il mestiere dell'ufficio stampa? Cosa significa fare digital PR oggi? E come si diventa digital pr specialist? Una panoramica a 360° su questo lavoro, sulle competenze richieste, sulle modalità per svilupparle e sulle loro potenzialità, visto con gli occhi di una professionista che lavora quotidianamente sul campo, progettando campagne di digital pr per startup e PMI. SCOPRI DI PIÚ

17:00
I nuovi lavori nelle fabbriche metalmeccaniche in epoca di trasformazione digitale
Relatori: Alfredo Mariotti

Industria 4.0 e la digitalizzazione stanno profondamente ridisegnando le fabbriche italiane. Cambiano le tecnologie, i processi e dunque cambiano anche le professioni e le competenze richieste al personale impiegato. Come prepararsi al lavoro del futuro? Come sarà il lavoro? Quali opportunità per i giovani di oggi? SCOPRI DI PIÚ

17:00
Il nuovo è ciò che cambia
Relatori: ADMIN MESHAREA

l'esperienza di randstad in un mercato digital oriented. Come i nuovi scenari di mercato spingono le aziende ad organizzarsi per trarre benefici dalla trasformazione digitale SCOPRI DI PIÚ



17:20
Nuovi lavori in agricoltura
Relatori: Lorenzo Morelli

Con agricoltura oggi si identifica la “filiera agro-alimentare” che parte dal campo per finire alla tavola ( e oltre, considerando lo sviluppo delle iniziative per minimizzare gli scarti alimentari.) L’approccio from farm to fork , inizialmente coniato dalla Commissione Europea per definire un nuovo approccio globale alla sicurezza degli alimenti, identifica oggi un sistema di produzione-trasformazione sempre più integrato e sinergico fra la componente della produzione primaria e quella della trasformazione. I dati ISTAT ci dicono che, con oltre 31,5 miliardi di euro correnti l’Italia si conferma nel 2017 al primo posto tra i paesi Ue per il livello del valore aggiunto, mentre il Ministero per lo sviluppo Economico sottolinea come l’industria agroalimentare sia il secondo settore manifatturiero italiano, con oltre 130 miliardi di euro di fatturato. Questo settore affronta diverse sfide, prime fra tutte quella del cambiamento climatico e della sostenibilità sociale e ambientale. Per la prima si tenga presente che le “job vacancies” legate al tema “climate changes” riportate dai siti internazionali di “cacciatori di teste” sono, da alcuni anni, misurate in migliaia. Per la seconda è netta la necessità di formare nuovi professionisti dell’agro-alimentare che riescano a far mantenere gli attuali livelli di produzione con un ridotto impatto ambientale, senza però cadere nella trappola di un “ambientalismo romantico” che non può essere compatibile con le necessità di mantenere dei livelli produttivi e qualitativi elevati. SCOPRI DI PIÚ

18:00
Nuove aziende e nuove professioni
Relatori: Alessandra Dealessi

Lavorare in un mondo complesso: difficoltà e opportunità; Nuovi lavori e nuove competenze: dal manufacturing al sales, passando per il banking; L’Head-Hunter nel 2018: come cambia il mestiere del “cacciatore di teste” SCOPRI DI PIÚ



18:20
La sfida digitale nel terzo settore
Relatori: Alfredo Scarfone

Parlerò della mia esperienza con la start up Techsoup e dei nuovi lavori collegati alla trasformazione digitale che sta avvenendo anche nel terzo settore. Lo sviluppo della cultura digitale, che si applica sia nei processi operativi che nelle attività di comunicazione e fund raising delle non profit. SCOPRI DI PIÚ



18:40
La materia oscura. Le professioni della comunicazione fra hard e soft skill
Relatori: Mariagrazia Fanchi

Web Trafficker, Growth-Hacker, e-Reputation Manager, Branded Entertainment Coordinator.. negli ultimi anni le professioni della comunicazione sono andate incontro a un processo di iperspecializzazione. La complessità del paesaggio mediale; l’accelerazione dei processi di rinnovamento delle tecnologie; l’inserimento delle funzioni comunicative in tutti i settori economici e produttivi hanno letteralmente polverizzato il quadro delle mansioni e dei profili professionali deputati all’ideazione, gestione, ottimizzazione della comunicazione e dei suoi prodotti. Nonostante questo processo, le mansioni, i saperi e le competenze legate al mondo della comunicazione continuano a evidenziare tratti comuni, un plesso di competenze e di attitudini che le tagliano trasversalmente: la conoscenza e le abilità legate alla gestione della comunicazione negli ambienti digitali; la sensibilità nel saper maneggiare le diverse forme espressive; un ampio retroterra di conoscenze e, soprattutto, le cosiddette soft skill. Sono queste ultime che offrono più spunti di riflessione e forse anche qualche sorpresa. La loro pervasività, rilevanza e complessità interrogano con forza chi prepara alle professioni della comunicazione, lanciando uno sfida difficile, ma ineludibile. SCOPRI DI PIÚ

19:00
DALLA CINA CON FURORE
Relatori: Fabio Miozzari , Marco Mora

Interviene Marco Mora, Managing Partner at Delphi Global Business Solutions., introduce Fabio Miozzari Head Hunter presso Hunters Group SCOPRI DI PIÚ


19:00
Assegno di ricollocazione e DIDonline
Relatori: ADMIN MESHAREA

CPI e patronati a supporto delle politiche attive SCOPRI DI PIÚ



21:00
2020, ODISSEA SU MARTE
Relatori: ADMIN MESHAREA

Interviene Mauro Prina, Director of Thermal Dynamics presso SpaceX SCOPRI DI PIÚ